Due formati, due configurazioni di linea
SPM produce macchine per filtri aria motore sia nel formato a pannello sia in quello cilindrico.
Per il pannello, la base è la piegatrice a rulli 91XPR, disponibile anche nella variante TP con sigillatura laterale per filtri a sezione trapezoidale. A valle si abbinano le linee di colata 120, 200 o 300 e le fasi di maturazione TMAT/CMAT. Per il cilindrico, la catena parte dal pre-taglio multistrato 92XTS, prosegue con la piega, poi il taglio trasversale con incollaggio bordi, e termina con la colata su Linea 100, 120 Double, 304 o 400.
OEM o aftermarket: stessa tecnologia, automazione diversa
Le cadenze variano in base al formato e al grado di automazione. I filtri cilindrici piccoli arrivano a 600 pezzi/ora; i formati maggiori scendono a circa 120 pezzi/ora. Per i pannelli, le linee più automatizzate raggiungono 480 filtri/ora; quelle a controllo manuale si attestano a 180.
La differenza tra cliente OEM e aftermarket si vede sul livello di automazione. Gli OEM puntano alla continuità su grandi volumi. Il mercato aftermarket privilegia la flessibilità: molti codici, lotti corti, cambi formato rapidi senza fermi macchina lunghi.
La metrica giusta non è il millimetro: è la ripetibilità
Sulla tolleranza dimensionale degli end-cap, SPM imposta la questione in modo diverso rispetto al cliente. La geometria finale dipende principalmente dallo stampo e dal materiale, non dalla macchina in sé.
Quello che la linea garantisce è la ripetibilità: stesso processo, lotto dopo lotto. Lo scarto tipico è inferiore al 4%. Nella produzione reale, questa metrica è più utile di qualsiasi tolleranza millimetrica dichiarata a catalogo.