Per il filtro olio, i due parametri che definiscono la qualità del materiale lavorato sono la resistenza termica e la resistenza meccanica della carta tecnica: SPM lavora carta fino a 150 grado C, con burst pressure superiore a 10 bar, valori che diventano rilevanti soprattutto quando il filtro deve operare in condizioni di esercizio severe, non solo nelle prove di laboratorio.
La stessa configurazione macchina che produce filtri olio motore può lavorare anche filtri per applicazioni idrauliche e turbine, semplicemente cambiando il media in ingresso: per queste applicazioni il grado di filtrazione richiesto è più fine, 3-5 micron contro gradi più larghi nell’automotive, e gli end-cap sono spesso in alluminio anziche negli stessi materiali del filtro standard. Non serve una linea diversa, serve un settaggio diverso.
Sul passo di piega, SPM garantisce un intervallo tra 2 e 5mm con una ripetibilità di +-0,15mm, una precisione che diventa determinante quando il cliente lavora a margini stretti sulla superficie filtrante disponibile per ogni elemento, perché un passo irregolare anche di pochi decimi cambia la superficie effettiva e quindi le prestazioni dichiarate del filtro finito.