Nessuna lavorazione speciale: il carbone si comporta come gli altri materiali
Chi non ha mai prodotto filtri a carbone attivo per aria si aspetta spesso complicazioni: polvere di carbone, perdita di granuli, manipolazione difficile. Nell’esperienza di SPM non è così.
Il materiale, sia in versione tessuto impregnato sia come strato di granuli tra due veli TNT, viene gestito dalla linea esattamente come qualsiasi altro media filtrante. Non servono accorgimenti aggiuntivi rispetto alla produzione standard.
Tessuto impregnato o sandwich TNT: due varianti, stessa linea
La catena macchine è la stessa usata per prefiltri e pannelli: pre-taglio 92XTS, piega a lame 91XPL/91XSPL, incolla-bandelle 90XSB o variante SV, taglio e incollaggio finale con 95XCUT e 94XTA.
In pratica: un produttore già dotato di una linea SPM per filtri standard non ha bisogno di un impianto separato per aggiungere il filtro carbon al proprio catalogo. Basta caricare il materiale diverso a monte.
Dove vengono usati questi filtri
I clienti che producono questi filtri si concentrano principalmente in tre mercati: automotive per i filtri abitacolo combinati, settore alimentare per le cappe di aspirazione, ventilazione domestica per purificatori d’aria.
Tre mercati con volumi molto diversi tra loro. La stessa linea di base serve tutti e tre senza modifiche strutturali.